Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White

B01BN0BZ9K

Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White

Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White
  • Materiale esterno: Pelle sintetica
  • Altezza tacco: 2.5 cm
  • Larghezza scarpa: Normale
Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White Nine West Fuori sintetico Dress Sandal White
Continua
Rechtschreibung Bankleitzahlen FitFlop Supercush Mukloaff Tm Shorty, Stivaletti Donna Nero All Black
Reiseführer Wörterbuch adidas Boat Slipon Sleek, Ballerine Donna Blu Blau Solblu/Bahp

MSF ITALY

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Donnespantofole AMP; flipflops Estate Mary Jane Casual in similpelle tacco piatto innervamento a piedi US75 / EU38 / UK55 / CN38
Assistenza medica dove c'è più bisogno.  Indipendenti. Neutrali. Imparziali

Raffica di segnalazioni nell’area di via Ragusa: il fenomeno dilaga al Piano

Pubblicato il 23 luglio 2017 
Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2017 ore 09:44

Ancona, prostitute e sesso nel parco sotto gli occhi dei residenti

3 min

Ancona, 23 luglio 2017 - Fanno  sesso  a pagamento nel piccolo parco dedicato ai cani, choc al  Piano . Sono arrivate  proteste formali  da parte di alcuni  residenti di via Ragusa , una via parallela di via Giordano Bruno, dove alcuni giorni fa sono state notate coppie impegnate in rapporti espliciti. Sta ormai esplodendo il fenomeno della  prostituzione nella zona del Piano , specie tra via De Gasperi e corso Carlo Alberto.

Il  Carlino  lo aveva già anticipato, adesso le cose sono andate avanti, vista  l’impotenza di forze dell’ordine e amministratori comunali  che non riescono a far fronte al problema. Ad esercitare sono soprattutto giovani e giovanissime africane, in particolare di nazionalità nigeriana, giunte nel capoluogo con la promessa di una vita migliore e di un lavoro onesto e invece buttate in strada da organizzazioni senza scrupoli. La vendita di sesso a pagamento si svolge  soprattutto di sera, dopo le 21  quanto meno, ma proprio il  Carlino  di recente aveva mostrato giovani ragazze di colore posizionate nella parte di corso Carlo Alberto, angolo via Pergolesi, in attesa di clienti, anche nelle ore diurne.

L’area in questione, dove si sono verificati gli ultimi episodi, è la  porzione del parco della Pace, quello che si estende anche su via Urbino , chiuso dal Comune alcuni mesi fa per evitare che diventasse l’epicentro dello spaccio di droga. Una parte dell’area verde, tuttavia, quella in basso, il cui ingresso è appunto su via Ragusa, non è mai stata chiusa e lasciata accessibile per i proprietari dei cani. Lo spazio pubblico è ‘protetto’ dalla vegetazione e da alberi a grosso fusto, ma lungo la strada ci sono palazzi dove risiedono moltissime famiglie. Alcune di queste persone si sono accorte degli strani giri e si sono rivolti agli inquirenti. Il problema è noto, ma ancora non è stato debellato.

Durante il resto dell’anno, eccetto la stagione estiva, il giro viene gestito  all’interno di un locale della zona del Piano, noto alle forze dell’ordine. Qui si radunerebbero le ragazze e qui verrebbero contattate dai clienti con un carosello di autovetture impegnate ad andare avanti e indietro per caricare a bordo le ragazze. I rapporti vengono consumati o in macchina oppure nel parco segnalato, ma anche all’interno di alcuni appartamenti della zona del Piano, attigui a corso Carlo Alberto.


BRESCIA E HINTERLAND
24 lug 2017, 19:23
Sprichwörter
Postleitzahlen
next Donna Sandali Effetto Borchie Vestibilità Regular Nero

Uno scorcio del parco Pescheto - © www.giornaledibrescia.it

Mia Native Camoscio sintetico Infradito

Telefonare quando si va in bici è estremamente pericoloso.  Per la propria incolumità e per il proprio portafogli, visto che la prassi è sanzionata anche dal Codice della Strada. Ma se lo si fa mentre si ha con sé della droga, la cosa può diventare ancora più compromettente.

E’ quanto capitato ad un 41enne del Gambia  che agenti in borghese della Locale hanno notato costantemente al telefono mentre pedalava. Hanno deciso di fermarlo. Alla malaparata, l’uomo ha deglutito quanto aveva in bocca. Evidentemente droga. Non sapendo come spiegare il gesto è stato condotto al Comando di via Donegani.

Sotto la lente è finita la casa dell’uomo, a Villa Carcina:  lì è stata rinvenuta droga (6,2 grammi di cocaina), con un bilancino di precisione e 2.855 euro in contanti. Di lì l’arresto: per gli agenti le continue telefonate effettuate al parco (assieme al vicino Parco Gallo tra i più toccati dal fenomeno dello spaccio) erano indirizzati a clienti, chiamati per la consegna dello stupefacente